Codici EAN e ISBN obbligatori su eBay, Google fa guerra ad Amazon

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Codici EAN e ISBN obbligatori su eBay, Google fa guerra ad Amazon

Dopo l’apertura al mercato dell’enogastonomia, le collezioni eBay e le vendite promozionali, altra novità importante da eBay per i venditori professionali: già dal 29 Giugno 2015 c’è la possibilità di aggiungere gli identificatori prodotto in tutte le inserzioni per gli oggetti nuovi e di marca. A partire da Gennaio 2016 l’inclusione degli identificatori prodotto diventerà obbligatoria, questa novità non coinvolge naturalmente i prodotti usati, da collezione e vintage.

[Tweet “Da Gennaio 2016 saranno obbligatori i codici EAN su eBay. #DigitalLifeCoach #ebay #ean”]

Questo permetterà ad eBay di mettere ordine nella miriade di inserzioni, identificandole così univocamente grazie al codice a barre del prodotto e offrendo agli utenti un’esperienza di acquisto migliore soprattutto da mobile. Infatti tramite l’app di eBay è possibile già da tempo leggere i codici a barre dei prodotti per cercare le inserzioni corrispondenti (naturalmente le inserzioni già uniformate a questa tipologia di ricerca sono quasi nulle su eBay Italia).

Vista dal lato venditore questa novità ha i suoi pro e contro, da una parte potrebbe aumentare il numero di vendite permettendo agli utenti di trovare i prodotti più facilmente, dall’altra mette a rischio quelli che non hanno inserito queste informazioni e che dovranno adeguarsi per non vedere bloccate le proprie inserzioni e di conseguenza perdere vendite.

eBay dalla sua la fa abbastanza semplice come mostrato in questo video di Jim “Griff” Griffith:

In realtà su migliaia di inserzioni la cosa diventa meno divertente e piacevole soprattutto per le piccole aziende che non hanno “digitalizzato” le proprie informazioni e che magari hanno collegato il proprio e-commerce ad eBay senza aver inserito i codici a barre dei prodotti nelle schede prodotto.

Perchè eBay ha introdotto gli identificatori prodotto?

No, non credo sia per l’usabilità e per facilitare gli utenti, almeno non principalmente per questo. eBay rende obbligatori i codici a barre perché Google ha reso obbligatorio il campo GTIN nel feed di Google Shopping (EAN o ISBN) già dal prossimo 15 Settembre 2015 per alcuni brand selezionati.

Se il feed prodotto non presenterà il campo GTIN il prodotto verrà escluso e quindi non sarà più visibile nelle serp di Google Shopping, quindi lo stesso eBay vedrebbe sparire migliaia di inserzioni perdendo visibilità e vendite preziose e lasciando spazio a chi ha da sempre fatto uso dei codici a barre, c’est à dire: Amazon!

Infatti, Amazon da sempre utilizza i codici a barre per identificare i prodotti ed obbliga i negozianti ad usarli per poter vendere su Amazon, di conseguenza non dovrà affatto preoccuparsi della novità introdotta da Google. In realtà dovrebbe preoccuparsi del perché Google ha fatto questa modifica al feed.

[Tweet “per essere visibili su Google Shopping occorrerà inserire il GTIN nel feed prodotto. #DigitalLifeCoach #googleshopping #gtin”]

Perchè Google ha introdotto il GTIN nel feed prodotti di Google Shopping?

Non per fare un dispetto ad eBay e nemmeno per fare un piacere ad Amazon. In parte per migliorare i risultati di ricerca degli utenti, ma principalmente perché credo che Google voglia introdurre anche in Italia il pulsante “Compra Ora” permettendo così agli utenti che effettuano ricerche di poter acquistare direttamente dai risultati di ricerca.

Questo porterebbe Google ad essere un diretto competitor di Amazon, inserendosi nello strato che c’è tra la ricerca del prodotto e l’acquisto dello stesso e portando la transazione su Google stesso e facendo diventare Google Shopping un Marketplace a tutti gli effetti. Insomma come al solito ne vedremo delle belle!

[Tweet “Google Shopping punta ad essere un Marketplace e sfida Amazon #DigitalLifeCoach #google #amazon”]

La tua azienda è già pronta a questo cambiamento?

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi.

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Giuseppe Noschese
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Giuseppe Noschese
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Consulente digitale, formatore e ecommerce manager, affianco le imprese e le aiuto a raggiungere gli obiettivi di business.

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Event Manager Marketing Automation Academy
Co-Founder Ecommerce HUB
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