Cos’è un Marketplace e perché usarlo

Aumentare le vendite e raggiungere il più alto numero di clienti potenziali, nel modo più veloce possibile. È questo l’obiettivo principale cui dovrai mirare, se hai deciso di avviare la tua attività di vendita online. Ma come fare? Una valida possibilità sono i marketplace. Ne hai mai sentito parlare? Sai cos’è un marketplace e cosa vuol dire vendere i tuoi prodotti e servizi tramite queste piattaforme? E soprattutto, è realmente vantaggioso l’utilizzo di un marketplace per la tua attività?

Continua la lettura. Ho intenzione di spiegarti cosa sono i marketplace e quali sono i vantaggi di vendere su marketplace e quali gli svantaggi, così da aiutarti a capire quale sia la scelta migliore per te.

Marketplace significato e definizione

Se ci atteniamo al significato letterale di marketplace, la definizione riportata nel glossario finanziario del Market Business News è:

“Uno spazio aperto o una piazza in città, nella quale le persone vendono e acquistano cose”.

È questa chiaramente una definizione di marketplace come luogo fisico di scambio. Tale definizione tuttavia non è molto lontana da quella di e-marketplace o marketplace online, anzi, ci aiuta perfettamente a capire e introdurre quest’ultima.

Prendendo infatti sempre come riferimento lo stesso glossario, è definito Marketplace online:

“Una sorta di sito e-commerce in cui molte terze parti forniscono informazioni su beni e servizi”.

Il marketplace è quindi una piattaforma online che una società fornitrice mette a disposizione di altre aziende per la commercializzazione dei propri beni e servizi, dietro pagamento di una commissione sulle vendite o sottoscrizione di un canone di iscrizione.
Il marketplace, che possiamo paragonare ad un centro commerciale virtuale, funge quindi da intermediario tra venditori e acquirenti.

All’interno di un marketplace, come ad esempio Amazon o Ebay, l’acquirente può trovare la merce di diversi produttori e venditori, e ricercare il prodotto che gli occorre, in modo facile e veloce, mediante motori di ricerca interni, categorie e filtri ben definiti, che gli permettono l’acquisto al prezzo e alle condizioni che ritiene più convenienti.

Compreso il significato di marketplace, ti chiederai a questo punto la differenza tra marketplace e ecommerce e perchè dovrebbe essere per te più comodo vendere utilizzando uno strumento o l’altro, o addirittura entrambi.

Se vuoi vendere sui marketplace allora leggi anche il mio ebook Come vendere su Amazon.
Una guida pratica per aprire il tuo account da zero, con consigli pratici per non commettere errori.

Non devi inserire nessuna email ;)

Differenza tra e-commerce e marketplace

Molte persone pensano erroneamente che i marketplace online e gli ecommerce siano la stessa cosa. Sebbene ci siano alcuni elementi che li rendono simili, sono due realtà completamente diverse.

Mentre, come abbiamo visto, il marketplace è una piattaforma online che raccoglie le offerte di molteplici venditori e le propone a potenziali clienti, il sito ecommerce è un negozio che vende prodotti e servizi di un singolo brand o di diversi brand, che fanno capo però ad un’unica azienda proprietaria.

Se il marketplace non è proprietario di un inventario, ma coordina gli inventari e le attività dei venditori, il proprietario dell’ecommerce è responsabile dell’intera attività, dall’inventario, alle vendite e alle risorse umane necessarie a gestirlo.

Chi possiede un ecommerce, dovrà poi preventivare un budget per lo sviluppo del sito e per il marketing. Dovrà infatti farsi conoscere dai suoi acquirenti, sia attraverso campagne pubblicitarie ad hoc, che attraverso un’azione di ottimizzazione online delle pagine del proprio sito. Dovrà quindi investire nella SEO (Search Engine Optimization), altrimenti il suo sito potrebbe essere destinato a restare una goccia in un oceano, senza mai attrarre il giusto target.

Tali spese sono molto più esigue, se si vende tramite marketplace. La piattaforma c’è già e basta solo caricare i propri prodotti. Il marketing non costituisce poi un problema: una parte del marketing è svolta dalla piattaforma stessa e i marketplace hanno già una loro elevata reputazione, per cui i clienti che desiderano acquistare qualcosa, spesso eseguono le proprie ricerche direttamente all’interno del marketplace in cui desiderano acquistare (questo è particolarmente vero per i marketplace più noti, come Amazon).

Leggi anche: Come aprire un negozio online: i primi passi da seguire >>

I vantaggi di vendere su marketplace

Per avviare un’attività di ecommerce, i marketplace rappresentano di sicuro un buon punto di partenza e un modo per “fare cassa” nella fase iniziale, dato che oggi occupano addirittura il 50% del mercato delle vendite online.

Se scegli di vendere su marketplace, avrai diversi vantaggi. Potrai:

  • avere immediata visibilità e intercettare un elevato numero di clienti potenziali, che difficilmente riusciresti a raggiungere con il tuo ecommerce;
  • accedere a numerosi dati riguardo i tuoi competitor e le tue vendite, e testare diverse tipologie di prodotti, così da capire quali sono i migliori prodotti da vendere o da evitare e quanto può essere vantaggioso investire nel mercato in cui hai scelto di inserirti;
  • accedere facilmente ai mercati esteri, che difficilmente potresti raggiungere con il tuo ecommerce, avendo solo cura di rispettare le regole di spedizione e fiscali del Paese in cui vorrai vendere;
  • lanciare e far conoscere il tuo brand, sfruttando la notorietà del marketplace per acquisire i clienti e la loro la fiducia;
  • sapere in anticipo quali e quanti costi dovrai sostenere, così da decidere consapevolmente se e quali prodotti mettere in vendita.

Leggi anche: Fare Brand Awareness con Marketplace ed e-commerce >>

Marketplace on line, aspetti negativi da considerare

Vendere su markeplace ha anche i suoi lati negativi, che devi considerare se vuoi valutare in modo oculato la convenienza di aprire il tuo shop su siti come Amazon o Ebay:

  • Hai delle regole da rispettare circa tempi di risposta, politiche di reso e spedizione, e dovrai accettare senza indugio ogni nuovo obbligo che il marketplace che ti ospita deciderà di adottare.
  • Competi con altri venditori, che potrebbero vendere prodotti simili o uguali ai tuoi, dai quali dovrai cercare di differenziarti con un prezzo di vendita minore, ma anche costruendoti una buona reputazione.
  • Sarà difficile farti ricordare dai clienti e veicolarli sul tuo sito, anche perchè spesso gli utenti non sono neanche consapevoli che dietro a siti tipo Amazon c’è un venditore esterno alla piattaforma marketplace.

Se vuoi vendere sui marketplace allora leggi anche il mio ebook Come vendere su Amazon.
Una guida pratica per aprire il tuo account da zero, con consigli pratici per non commettere errori.

Non devi inserire nessuna email ;)

Vendere su marketplace conviene?

Sull’utilizzo dei marketplace, ci sono opinioni discordanti.

Vendere su un e-markeplace ha sicuramente minori costi iniziali e può essere utile per farti conoscere all’inizio, ma nel tempo offre minori margini di guadagno, poiché una parte dei guadagni va corrisposta al marketplace che ti ospita. Di contro, nell’e-commerce avrai sicuramente maggiori spese, soprattutto nella fase di startup, ma i guadagni saranno completamente tuoi e non dovrai dividerli con nessuno esterno alla tua attività.

Il mio parere è che sicuramente molto dipende dagli obiettivi che ti poni nel breve e nel lungo periodo ma, se i marketplace sono utilizzati con una strategia ben definita e analizzando bene i competitor e le marginalità di guadagno, possono essere una buona opportunità, soprattutto nella fase di avvio.
Se hai un tuo prodotto o vuoi inserirti nell’e-commerce con una nuova attività potresti poi scegliere di fare un test proprio su marketplace, per poi pensare, in una fase successiva, allo sviluppo di una tua piattaforma proprietaria.

E tu cosa ne pensi? Hai un’esperienza diretta da raccontarmi? Aspetto la tua opinione nei commenti.

Metti un like se questo articolo ti è stato utile e condividilo con i tuoi amici

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Condividi su telegram
Telegram
Condividi su twitter
Twitter
Giuseppe Noschese

Giuseppe Noschese

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi che continui a scrivere contenuti utili, considera la possibilità di aiutarmi a trovare nuovi spunti, regalami un libro dalla mia lista Amazon. 😉

Cerca
Giuseppe Noschese
Giuseppe Noschese

Consulente ecommerce e formatore. Affianco le imprese e le aiuto a raggiungere gli obiettivi di business.

Associate Partner yourDIGITAL
PrestaShop Ambassador
Co-Founder Ecommerce HUB